Insegnamenti

"Modulo comune"
Sunti dei corsi

Nota bene: un'ora accademica equivale a 45 minuti di lezione online


Ezio Micelli

Rapporto congiunturale sull'industria delle costruzioni e i nuovi scenari immobiliari - 4 ore

L’obiettivo del modulo è di restituire i principali elementi alla base del cambiamento del settore delle costruzioni e dei nuovi scenari che riguardano il settore immobiliare. Più precisamente, i temi affrontati nel modulo sono i seguenti:

  • Il valore del settore delle costruzioni: le tendenze in atto
  • Imprese e e addetti: i trend
  • Gli investimenti pubblici
  • Economia e demografia per un’analisi strutturale del settore residenziale residenziale
  • Le tendenze in atto e i possibili effetti della pandemia


L'evoluzione e gli scenari del mercato delle costruzioni - 8 ore

Il modulo ha per obiettivo l’approfondimento degli scenari del settore delle costruzioni nel quadro più ampio delle trasformazioni dell’agenda delle città e dei territori. In particolare, il modulo si propone di approfondire i seguenti temi:

  • Il new normal delle trasformazioni urbane
  • Il riuso come prospettiva strategica del mercato delle costruzioni
  • L’edilizia può essere circolare?
  • Manifattura e costruzioni: una prospettiva possibile?
  • Cooperazione e creazione del valore: open innovation nel settore costruzioni e immobiliare
  • Digitale, tecnologie delle costruzioni, nuovi business model
  • Il riuso del capitale fisso sociale: come reimpiegare infrastrutture e attrezzature collettive
  • Innovazione e agende collettive

Riccardo Gulli

Obiettivo 2030. Nuovi paradigmi per l'edilizia residenziale delle periferie urbane - 6 ore

L'ambito di interesse è il patrimonio costruito, che presenta caratteri di obsolescenza, materica e funzionale e che viene indagato sia alla scala edilizia che nell'interazione con i servizi a dimensione urbana, nel rispetto della qualità ambientale e del benessere degli abitanti. Tale obiettivo viene declinato secondo il paradigma del RICOSTRUIRE PER RIGENERARE, ovvero all'interno della categoria della demolizione e ricostruzione. In particolare l'attenzione viene rivolta alla tematica delle periferie urbane, qui intese come insediamenti abitativi realizzati nelle prima metà del Novecento, tra gli agli Venti e Sessanta, che presentano le criticità sopra menzionate ma che al contempo risultano connotati da una elevata densità edilizia e sono localizzati nella prima cintura fuori dai centri storici.

L'esperienza in corso presso la città di Bologna viene assunta come modello esemplificativo dell'indirizzo teorico proposto anche in relazione all'applicazione del gemello digitale.

Indice argomenti:

  • Il patrimonio edilizio abitativo del Novecento italiano
  • L'edilizia nell'era dell'economia circolare
  • Ricostruire per Rigenerare
  • L'esperienza di Bologna
  • Verso il Gemello Digitale

Francesco Mola

Metodi quantitativi per politiche territoriali - 6 ore


Antonello Sanna

Il "costruito" come patrimonio. Un "progetto di conoscenza" integrato - 4 ore

Sottomodulo 1 (2 ore):

Il patrimonio nella prospettiva del Green Deal europeo, orizzonte 2030 – 2050:

  • La Renovation Wave Strategy: greening our buildings, improve life, create jobs. Una visione multifunzionale e intersettoriale
  • Il patrimonio insediativo e infrastrutturale europeo, come l'ambito più rilevante in assoluto per l'applicazione dei paradigmi del Green Deal: edilizia circolare, spazio come bene comune, azzeramento delle emissioni non più solo mediante l'aumento della produzione di energia rinnovabile, ma azzerando tendenzialmente lo spreco di energia dovuto alla in-efficienza energetica del patrimonio, specie quello più legato alla Ricostruzione post bellica ed al "boom edilizio"
  • Rigenerare quale patrimonio? Le principali dimensioni dello stock edilizio europeo….
  • Modelli e paradigmi insediativi e strategie bioclimatiche tra patrimonio pre-moderno e moderno.

Sottomodulo 2 (2 ore):

Dal modello "solare" a quello "al petrolio", e ritorno.

  • Il caso italiano. Il ciclo edilizio e le sue geografie: quantità e qualità tra città e aree interne.
  • Il caso-Sardegna, e la sua polarizzazione tra zone urbane-costiere e Aree interne.
  • Paesaggi urbani e rurali nei contesti della bassa densità. Tipi e caratteri dell'insediamento nel tempo delle crisi (climatica e sanitaria). Il patrimonio e i suoi modelli di sviluppo nel paradigma paesaggistico.
  • Un caso studio: Montiferru – Planargia – Sinis. Il paradosso delle Regioni storiche costiere marginali. Il contesto paesaggistico di un territorio oggetto di un recente esperimento di sviluppo locale.

Ivan Blečić e Arnaldo 'Bibo' Cecchini

Pianificazione antifragile: come pensare al futuro senza prevederlo - 4 ore
(Politiche pubbliche e sviluppo locale)

  • Doppia complessità dei sistemi sociali / incertezza
  • Prevedere è impossibile, ma necessario
  • Previsione debole
  • Fragile - robusto/resiliente - antifragile
  • Pianificazione Antifragile
    • Fragilitatori
    • Via Negativa
    • Visione comune
    • Spazio del progetto
  • Esempi

Salvador Anton Clavé

Geografie e politiche del turismo - 8 ore

This module contextualizes the geography of local tourism destinations within the global dynamics of economic, social and environmental transformation and the recent health disruption that are challenging them. In so doing, it situates tourism development within the core of debates on globalization effects and their limitations at different scales and connects local tourism development policies and tourism product design to current challenges identified by the United Nations Sustainable Development Goals.

Human agency, context and place path dependence play a role in the definition of the tourism geography and policy of local destinations and the lock in/out towards new scenarios. From this perspective, touism destinations are understood as the result of the negotiation of power at every local community. Together, the physical and social place characteristics, the existing enabling technologies in place, the extent of public and/or leadership and the shaping of governance practices influence its social dynamics and shape the role of tourism in every society and space.

This course will address the learning and implementation of basic concepts in tourism geography and policy through the discussion of local destination evolution, management and planning issues in the contemporary global tourism era through the presentation of four main topics:

  • Trends in tourism mobilities
  • Evolution and shaping of tourism destinations
  • Tourism policies, governance and tourism local development
  • Sustainable tourism product design

Maurizio Memoli

Teorie geografiche del paesaggio. Prassi, significati, rappresentazioni - 4 ore

Il corso percorre il quadro del dibattito internazionale nell'ambito degli studi geografici del paesaggio.

Sarà affrontata una lettura dei concetti e delle categorie alla base del rapporto tra società e ambienti: spazio, luogo, territorio, rappresentazione, territorio (territorialità e paesaggio inteso come prodotto dell'interazione tra Soggetto e Natura.

Il paesaggio è, eminentemente, la scena dell'agire quotidiano sociale (Cosgrove), ma può essere in grado di evocare le prassi sociali che producono lo spazio sociale. Noi proviamo a trattarlo come un dispositivo non-rappresentazionale (Thrift) perché non agevolmente rappresentabile (come sono spazio e luoghi), ma ci consente di individuare le pratiche e guardare i cambiamenti e gli eventi, anche quelli più minuti, o apparentemente irrilevanti che "accadono" al suo interno.

Il paesaggio che intendiamo è narrazione e conoscenza, ma è anche concetto politico perché supera la distinzione tra significati e può mettere in guardia dal rischio di naturalizzare spazio e società nelle contrapposizioni tram ad esempio, tradizionale/non tradizionale; endogeno/esogeno; conservazione/ innovazione; oggettivo/soggettivo; dentro/fuori; noi/loro.

Piano degli argomenti:

  • per una storia del paesaggio e della rappresentazione spaziale
  • l'invenzione del paesaggio geografico
  • esempi di interazione tra paesaggio e ricerca:

    • paesaggio come immersione (Marsiglia);
    • paesaggio ritmo (Bruxelles);
    • paesaggio come partecipazione (S. Elia);
    • paesaggio come metafora (Parigi).

Benedetto Meloni

Territorio e sviluppo locale - 4 ore

Partire dalla l’esigenza di valorizzare il territorio attraverso una serie di azioni che possano, pur riconoscendo la particolare articolazione dei luoghi, definirne i caratteri che lo rendono unico e omogeneo, sia in ambito urbano che rurale. Obiettivi di apprendimento: padroneggiare alcuni strumenti di analisi e lettura qualitativa e quantitativa di territorio; saper intervenire all’interno di campi progettuali specifici (progettazione integrata, sviluppo rurale, Aree interne ) attraverso gli strumenti dell’integrazione progettuale, della concertazione e dell’inclusione progettuale. Policy di rifermento la Strategia Nazionale per le aree interne e Riabitare l’Italia.

Sottomodulo 1 (1-2 ore): Come leggere Territorio in relazione al progetto

Gli obiettivi formativi generali di questo modulo consistono nell'apprendimento degli strumenti teorici e metodologici per l'analisi, l'interpretazione e la progettazione di un contesto territoriale come sistema locale, definito in quanto “spazio” dato dalle sue connotazioni sociografiche; in quanto “luogo” dalle specificità economico-culturali che presiedono ai meccanismi identitari di attribuzione di senso da parte delle popolazioni; in quanto “attore collettivo” dall'insieme di reti relazionali e di strategie di regolazione formale e informale che ne alimentano le capacità di partecipazione proattiva ai processi di pianificazione progettuale.

Sottomodulo 2 (2-3ore):Territorio e Progettazione

Gli obiettivi formativi generali di questi modulo consistono nella messa a fuoco di strumenti per la progettazione di un contesto territoriale specifico. Partiamo dal progetto Interreg PROMETEA, PROmozione della Multifunzionalità dEl seTtorE Agro-turistico, che focalizza nuove forme di imprenditorialità legata alla multifunzionalità delle imprese in territori specifici. Obiettivi di PROMETEA: attenzione alla multifunzionalità aziendale, alla multifunzionalità del territorio: diversificazione produttiva e ampliamento delle attività in azienda, servizi turistici, servizi verdi, servizi sociali di cura ed assistenza, servizi al territorio: Azioni: ricerca orientata al progetto, analisi servizi e casi aziendali, strumenti per fare sistema (Catalogo Digitale dei Casi Esemplari, Catalogo Promozionale di Percorsi Eco-turistici) Obiettivi di policy: mettere a valore le specificità e la multifunzionalità, il rapporto comunità locali e paesaggio, le interconnessioni aree interne e città, coerenti con politiche pubbliche come la Strategia Nazionale per le aree interne e Riabitare l’Italia.


Ester Cois

Politiche pubbliche e sviluppo locale - 4 ore

Il focus della lezione verterà su una specifica direttrice delle politiche pubbliche di matrice nazionale ed europea finalizzate a proporre strumenti di incentivo e supporto allo sviluppo locale territoriale: il contrasto al fenomeno di erosione socio-demografica tendenzialmente sintetizzato con il termine “spopolamento”, con particolare riferimento al complesso delle aree cosiddette “interne” della penisola. Al termine della sperimentazione della Strategia Nazionale per le aree interne, promossa a partire dal 2013 dal Ministero della Coesione Territoriale e dai Ministeri responsabili per il coordinamento dei fondi comunitari e per i servizi essenziali, d'intesa con le Regioni e in cooperazione con ANCI e UPI, è possibile tracciare un bilancio dell’impatto del programma, che si è declinato attraverso la realizzazione di progetti di sviluppo localizzati ad hoc in aree specifiche in tutte le regioni italiane, a partire da una serie di aree pilota attentamente selezionate e monitorate. Nel caso della Sardegna le aree prototipo di sperimentazione della SNAI sono state individuata nell'Alta Marmilla e nel territorio del Gennargentu-Mandrolisai.

Di peculiare interesse saranno soprattutto i seguenti temi:

  • L’applicazione del frame dell’innovazione sociale nella selezione dei progetti imprenditoriali bottom-up da promuovere come driver per lo sviluppo locale, in ambito rurale e periurbano.
  • Le dinamiche di conversione multifunzionale delle piccole aziende a conduzione familiare nel settore primario e manifatturiero, mediante la diversificazione delle attività complementari ai processi produttivi (investimento in strutture agri-turistiche, proposte formative in fattorie didattiche, strumenti di presidio del territorio, del paesaggio, della biodiversità, dei fattori immateriali diffusi, etc.)
  • Le strategie di messa in rete di iniziative puntuali, capillarmente distribuite su scala locale, entro filiere trasversali ai settori economici (la connessione tra paesaggio, musei e alberghi diffusi nel turismo esperienziale; il caso delle Residenze d'artista, delle Comunità Ospitali, delle collettività solidali a supporto di anziani provenienti dai centri urbani tramite la pratica del “mutuo inverso”, ecc.

Italo Meloni

Politiche di Mobilità Sostenibile - Nuovi modelli di mobilità urbana - 4 ore

Inquadramento generale della tematica

  • La sfida globale per lo sviluppo sostenibile

    • I trasporti e la mobilità per lo sviluppo sostenibile
    • la definizione di trasporti e mobilità
    • l'analisi del fenomeno e le esternalità
    • Gli obiettivi dello European Green Deal (2019) per i trasporti

Focus sulla Mobilità Urbana

  • I cambiamenti in atto nella struttura demografica ed economico sociale di riferimento

    • crescita della popolazione ed urbanizzazione
    • composizione familiare e invecchiamento
    • economia collaborativa, e nuove tecnologie (informazione, automazione e digitalizzazione)
    • comportamenti di mobilità e viaggio

Nuovo Modello di Mobilità Urbana

  • Gli approcci orientati all'offerta ed alla domanda di viaggio

    • Il cambiamento di paradigma
    • Le misure strutturali e misure informative
    • La declinazione urbana e il riequilibrio degli spazi urbani per il disegno di una nuova città
    • Esempi ed applicazioni

Stefano Della Torre

Patrimonio storico, restauro e processi di riqualificazione - 6 ore

  • Patrimonio storico, evoluzione del riconoscimento dagli episodi eccezionali alle dimensioni territoriali.
  • Patrimonio protetto e non protetto, Historic Urban Landscape e paesaggi culturali.
  • Una visione europea sul ruolo economico del patrimonio culturale nell'ottica dello sviluppo sostenibile.
  • Il patrimonio culturale in Horizon Europe e nel PNR 2021-2017.
  • La qualità del progetto sul costruito storico (protetto): conoscenza, riuso coevolutivo, applicazione dell'approccio esigenziale-prestazionale.
  • Il tema delle competenze.

Giuseppe Di Giuda

Transizione Digitale per le Costruzioni - 4 ore

Il BIM per il Committente, per i Progettisti, per le Imprese e la catena di fornitura - 4 ore

Le BIM Guide e la normazione ISO - 2 ore

Il BIM e gli accordi e i contratti collaborativi - 4 ore


Lavinia Tagliabue

Cognitive Building - 6 ore; Ricerche ed esperienze sull'"edificio cognitivo" - 4 ore

L'edificio cognitivo è un tema pionieristico per immaginare il futuro del nostro ambiente costruito. Il concetto di "cognitivo" procede verso un cambiamento di paradigma dal concetto statico dell'edificio come un contenitore di attività umane ed è più vicino idealmente alla visione modernista di "machine à habiter" di Le Corbusier, dove al contenuto tecnologico si aggiunge la capacità di imparare dal comportamento degli utenti e dalle variabili ambientali per adattarsi a raggiungere obiettivi principali come il comfort degli utenti, il risparmio energetico, la flessibilità funzionale, la massima durata e la manutenzione predittiva.

Il concetto si basa su sistemi informativi digitali e le reti internet of things (IoT) verso il concetto di creazione della città intelligente.

La frontiera dell’evoluzione del building management system (BMS) è quindi il controllo integrato delle condizioni interne degli edifici al fine di minimizzare i consumi energetici e massimizzare il comfort degli utenti. Le informazioni sugli spazi e le informazioni in generale consentono di predire ad esempio le necessità energetiche per il funzionamento dell’edificio rispetto alle condizioni meteorologiche e di occupazione, anticipare le necessità di illuminazione e climatizzazione rispetto alle attività schedulate e ai comportamenti degli utenti, le necessità degli utenti rispetto alle modalità di interazione e ai flussi di persone monitorato nel tempo e rispetto a diversi pattern di aggregazione. Le reto IoT sono alla base della raccolta di informazioni che servono ad implementare gli edifici cognitivi e i gemelli digitali o digital twins. Questi sono copie virtuali degli asset reali e che consentono di svolgere analitiche sui dati raccolti sulla base di algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning per promuovere servizi di supporto e azioni adattive delle condizioni interne rispetto alla variazione delle condizioni in tempo reale.

Tali analitiche sono utilizzabili per fornite supporto e servizi agli utenti e ottimizzare i processi all’interno dell’ambiente costruito. La raccolta dati e la realizzazione di un simple o complex digital twin può essere concepito a diversi livelli di estensione nel campo di applicazione che vanno, considerando un approccio direzionato al ciclo di vita, dall’elemento costruttivo, il cantiere, l’edificio. Le tecnologie menzionate sono collegate all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) e alla possibilità di trasferite informazioni ai modelli energetici o Building Energy Model (BEM) per verificare le prestazioni della costruzione a fronte di diversi settaggi che possono derivare da attività di retrofit per il patrimonio esistente o di design optioneering in fase di progettazione di nuovi edifici ma anche per identificare le variazioni prestazionali legate alla variazione dell’occupancy che implica significativi gap prestazionali.


Monica Lavagna

LCA di edifici e prodotti edilizi per migliorare l'efficienza ambientale - 6 ore

4 ore

  • Introduzione al Life Cycle Assessment in edilizia: quadro di riferimento e percorsi applicativi
  • Applicazione del metodo LCA in edilizia
  • Le norme di riferimento della metodologia (ISO ed EN) per il settore edilizio
  • I percorsi che stanno promuovendo l'uso del Life Cycle Assessment (es. LEED e CAM e Levels)
  • I dati ambientali nel Life Cycle Assessment di edifici
  • I dati ambientali per il settore edilizio
  • Le banche dati e le certificazioni ambientali basate su dati LCA (es. Environmental Product Declaration EPD)
  • Uso dei dati LCA in valutazioni comparative tra alternative di prodotto
  • Il ruolo del Life Cycle Assessment nei percorsi di innovazione e scelta strategica
  • LCA a supporto dell'innovazione ambientale di prodotto e per la comunicazione al mercato
  • La valutazione LCA a supporto delle scelte strategiche nelle fasi di produzione-uso-manutenzione-fine vita

2 ore

  • Esempi di applicazione del Life Cycle Assessment: valutazione di prodotti e soluzioni costruttive
  • Esempi di applicazione LCA nella valutazione di alternative tra prodotti e materiali
  • Esempi di applicazione LCA nella valutazione di alternative tra soluzioni costruttive (es. involucro, strutture, impianti)
  • Esempi di applicazione del Life Cycle Assessment: valutazione di edifici
  • Esempi di applicazione LCA nella valutazione di edifici, con particolare attenzione al tema degli ZEB

Emanuela Quaquero

Il BIM nella fase esecutiva - 4 ore

Il modulo mira a presentare le potenzialità della metodologia e degli strumenti Building Information Modelling nell’ambito della gestione e monitoraggio della fase esecutiva nei cantieri edili. A partire da un’ analisi del contesto e delle prassi attuali, si proporrà una panoramica sulle più recenti applicazioni in tema di Virtual Design Construction.

Sinteticamente il modulo si articolerà come segue:

  • Il cantiere tradizionale: prassi e criticità;
  • Il Building Information Modelling/Management per la pianificazione ed il monitoraggio del cantiere;
  • Presentazione di alcuni casi di studio.

Giorgio Massacci

La sicurezza nel/del Cantiere - 4 ore


Chiara Di Guardo

Creazione di impresa - 16 ore

Il corso ha l’obiettivo specifico di sviluppare conoscenze interdisciplinari legati ai processi di innovazione e imprenditorialità.

In dettaglio si affronteranno:

  1. i temi legati ai processi innovativi in corso, alle dinamiche di individuazione delle opportunità di business e all’analisi dei trend;
  2. le sfide legate alle delle dinamiche connesse alla creazione di impresa nelle sue prime fasi di lancio, quali: creazione del gruppo di lavoro; sviluppo dell’idea innovativa; presentazione del progetto a investitori privati.

Il corso avrà un taglio operativo e si utilizzeranno numerosi esempi pratici e casi studio.


Annarita Ferrante

Riqualificazione/rigenerazione del patrimonio: metodi, casi di studio ed esperienze - 6 ore


Maddalena Achenza

La costruzione sostenibile nei contesti locali mediterranei - 4 ore


Ilaria M. Brauer - Carlotta Dolzani

Il concetto di risanamento secondo CasaClima - 6 ore

30 Marzo 2021

17:30 – 19:00

  • Breve presentazione delle attività dell´Agenzia CasaClima

    • Il sistema di certificazione CasaClima
    • La Direttiva Tecnica CasaClima R

31 Marzo 2021

14:00 – 15:30

  • Gli strumenti per la certificazione CasaClima R
  • Esempi – casi studio

15:45 – 17:15

  • Hgroythermal (Ing. Dolzani)
  • Domande e conclusioni

Giuseppe Desogus

Patrimonio costruito e normativa di intervento sotto il profilo energetico - 4 ore

Il modulo si prefigge di dare una breve panoramica sulle strategie e le tecniche di intervento per il miglioramento prestazionale del patrimonio costruito sotto il profilo energetico. Verranno analizzati i possibili livelli di intervento in funzione della loro scala e ampiezza. Verranno analizzati i diversi approcci, con relative criticità, da seguire in funzione delle caratteristiche tipologiche e costruttive e la presenza o meno di vincoli di salvaguardia. Verrà inoltre illustrata una disamina critica dell’evoluzione storica della normativa europea ed italiana sulla prestazione energetica degli edifici. Infine, saranno analizzate le politiche nazionali per l’incentivazione degli interventi di miglioramento prestazionale.

Sinteticamente il modulo si articola nei seguenti argomenti:

  1. Tecniche di miglioramento della prestazione energetica del patrimonio costruito: dalle criptotecnologie alla demolizione/ricostruzione (1 ora).
  2. Approcci diversificati per l’edilizia pre e post moderna (1 ora).
  3. L’evoluzione della legislazione in tema di prestazione energetica degli edifici (1 ora).
  4. Le politiche di incentivazione: risultati raggiunti e attuali criticità (1 ora).

Gianmarco Chiri

Nuove qualità degli organismi edilizi e urbani. L'approccio del progetto urbano - 4 ore

Parte prima: premessa e pionieri La consapevolezza ambientale accompagna la storia della città ed è accertato il rapporto reciproco tra forma urbana e microclimi locali. La condizione attuale richiede una riscoperta delle abilità del passato che vanno accompagnate dai i progressi scientifici contemporanei.

Parte seconda: metodologie e strumenti La ricerca internazionale sull'architettura sostenibile ha accertato le responsabilità delle forme urbane nel deficit delle prestazioni energetico-ambientali degli edifici. Le analisi ambientali stanno assumendo un'importanza crescente nel progetto urbano già a partire dalla fase concettuale. Seguendo la metodologia proposta la concezione iniziale viene progressivamente valutata e modificata in relazione alle principali criticità evidenziate dalle analisi microclimatiche, in una sorta di iter circolare fino al raggiungimento del miglior bilanciamento possibile.

Parte terza: casi di studio Questa parte mostra alcuni casi di studio su cui è stato applicato l'approccio progettuale del design urbano-ambientale:

  1. La nuova città satellite di Zhaoqing.
  2. L'espansione urbana del Campus Universitario di Monserrato
  3. Il campus UEM di Maputo in Mozambico

Giorgio Querzoli

Nuove qualità degli organismi urbani e edilizi. L'approccio fluidodinamico - 4 ore

Città che respirano: pensare l’ambiente costruito in relazione all’aria che lo circonda.

  • Elementi di climatologia urbana
  • Il vento e gli edifici
  • La dispersione di inquinanti e la qualità dell’aria nelle città
  • La ventilazione urbana

Andrea Campioli

Studi preliminari e strategie di intervento sul costruito attraverso la bioclimatica - 4 ore


Manuela Martelli

Seminario Webuild - 8 ore


Berardo Naticchia

Industria 4.0 - 6 ore

Nel ciclo di lezioni saranno dapprima analizzati i paradigmi scientifici e sociotecnici che sono alla base della quarta rivoluzione industriale con particolare riferimento alle trasformazioni dei metodi di gestione dei sistemi complessi. Saranno quindi delineate le linee di trasmissione e assimilazione nel settore delle costruzioni degli approcci sviluppati nei contesti industriali dove la quarta rivoluzione è già in atto. Infine saranno descritte e analizzate alcune prime manifestazioni del cambiamento già rintracciabili nell’evoluzione dei processi di delivery dei progetti di costruzione e al facility management prospettando anche l’evoluzione futura degli scenari applicativi dei sistemi ciberfisici e della gemellazione digitale nel mondo delle costruzioni.

Titolo lezioni:

  • Lezione 1: Quarta Rivoluzione Industriale
  • Lezione 2: Industria 4.0 nel Project Delivery
  • Lezione 3: Industria 4.0 nel Facility Management